La perfetta pasta alla carbonara

by geo
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Quando si tratta di carbonara, sono una purista. Non riesco proprio a pensare a ingredienti diversi da quelli istituzionali.

Per me la carbonara è:

uova freschissime da galline felici, guanciale, pecorino romano, pepe e spaghetti.

Nient’altro. 

Quando mi prospettano carbonara ai carciofi, carbonara al tonno, carbonara con i piselli, dico “ok…ma non chiamatela carbonara”.

Il punto però non sono le varianti, ma gli ingredienti. 

Pancetta? Parmigiano? Cipolla? Magari l’aglio? No.

Lo scorso anno, Nigella Lawson famosa giornalista britannica e conduttrice di programmi televisivi di cucina, in un post su Facebook ha aggiunto alla ricetta della carbonara la panna e, ha suggerito di sostituire il bacon (visto che magari all’estero è più difficile reperire il guanciale) con lardo (e qui brivido lungo la schiena), ma non si è limitata a questo (scempio) ha ben pensato che una sfumata di vino e Vermouth sarebbe andata bene. Il web non ha perso tempo e si è scatenato con una pioggia di commenti negativi, anche se qualcuno ha replicato che noi italiani ci prendiamo troppo sul serio e mangiamo sempre le stesso cose.

Vero, quando si tratta di carbonara ci prendiamo sul serio.

Ma sapete come nasce la pasta alla carbonara? 

Durante la seconda guerra mondiale, i soldati americani, stanchi di mangiare la razione K, ovvero uova in polvere e bacon, diedero questi ingredienti a un cuoco romano per creare qualcosa di buono, venne aggiunta la  pasta, il pecorino e il successo del piatto fu dovuto alla cremosità ottenuta dall’acqua di cottura. 

Il piatto fu poi perfezionato nel tempo fino a divenire celebre in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove vendono l’aroma in scatola per la carbonara.

Altra cosa inimmaginabile per un italiano!

La carbonara è un piatto con pochi ingredienti, semplice e nello stesso tempo difficile da preparare perchè basta un solo minuto in più di cottura per rovinare tutto.

La mia perfetta carbonara:

Ingredienti

300 gr di Spaghetti

3 uova freschissime di galline felici (ovvero allevate a terra)

2 fette di guanciale dello spessore di 1 cm

120 gr di pecorino romano

Pepe

Sale

Procedimento

In una padella antiaderente fate abbrustolire il guanciale, fino a quando non sarà diventato croccante, spegnete e scolate un po’ del grasso liquido che si sarà formato.

A parte in un contenitore sbattete le uova e amalgamate il pecorino formando una crema, usate un uovo intero e due tuorli.

Scolate gli spaghetti al dente e versateli in padella mescolandoli al guanciale a fuoco lento. Aggiungete l’uovo e il pecorino ma appena l’uovo inizia leggermente a rapprendersi, spegnete il fornello (fate attenzione perché è questione di un attimo, l’uovo deve essere cremoso, non cotto). Aggiungete altro pecorino, una grattata di pepe fresco e servite sulle note di Great balls of Fire di Jerry Lee Lewis, perché la carbonara è davvero rock’n roll!

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