Il macco di fava, un legume pieno di virtù

by Graziella Costanzo
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La fava è un legume primaverile che insieme ai piselli colora di verde brillante i ripiani dei nostri fruttivendoli. È un legume molto nutriente e facile da coltivare anzi, si dice anche che arricchisca il terreno di azoto.

Già nota fin dal tempo degli Egiziani, la sua consumazione è stata spesso legata a riti magici e religiosi e molte leggende raccontavano del legame delle fave con il mondo degli inferi. Gli antichi Greci pensavano infatti che le piante delle fave rappresentassero un ingresso al mondo dell’Ade. Per gli antichi Romani invece, era un legume molto prezioso per le sue caratteristiche nutritive e secondo la tradizione, fu proprio durante il periodo romano che in Sicilia nacque la caratteristica ricetta del “Maccu ri favi” (Macco di fave).

Molto probabilmente le leggende negative che hanno accompagnato nell’antichità il consumo di fave sono legate al favismo. Ricordiamo infatti che non tutti possono consumarle e nemmeno i bambini molto piccoli, ma molti popoli associavano alle fave un presagio di buon auspicio. In Spagna ad esempio, chi trovava una fava nel dolce tipico della festa del “Días de los Reyes Magos” avrebbe avuto un anno ricco e fortunato.

Ma vediamo le proprietà nutritive di questo legume e le sue caratteristiche che sicuramente interesseranno i nostri lettori vegetariani e vegani. Le fave possono essere consumate fresche o secche e possono essere usate in cucina nei modi più svariati come crude per una buona insalata, cotte per un piatto nutriente e sostanzioso o sotto forma di farina nelle zuppe. Sono ricche di ferro, potassio, magnesio, calcio, vitamina A e C e hanno proprietà diuretiche e depurative. Il decotto di fiori secchi può essere utilizzato come valido aiuto contro la ritenzione idrica mentre i baccelli che sono i letti che offrono nutrimento ai nostri semi contengono una percentuale ancora più alta di ferro e vitamine dei legumi stessi. Le nostre nonne infatti, trasformavano i baccelli in ottimi contorni dopo averle sbollentane e gratinate al forno.

La ricetta che oggi vi raccontiamo è il tradizionale “Maccu ri favi” alla Siciliana ma noi a Cuor di Zenzero abbiamo preferito la variante con le fave fresche vista la stagione. Voi se preferite potete utilizzare anche le fave secche ricordandovi di metterle in ammollo almeno 12 ore prima.

Ingredienti:

  • 300 gr di fave fresche prive di bucce
  • 30 gr di punte di cipolletta fresca
  • Finocchietto selvatico q.b.
  • Sale q. p.
  • Pepe q. p.
  • Brodo vegetale
  • Olio extra vergine d’oliva

Soffriggete in olio extra vergine d’oliva le punte di cipolletta tagliate finemente. Aggiungete le fave e lasciatele insaporire con un pizzico di sale e pepe per qualche minuto, poi coprite il tutto con il brodo vegetale. A metà cottura quando le fave incominciano ad ammorbidirsi aggiungete il finocchietto ben tritato e allungate con altro brodo. Il composto diventerà una purea alla quale, se vi va, potete anche aggiungervi della pasta che deve essere cotta all’interno del composto.

Graziella Costanzo

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Nunzio Marcantonio 14 Luglio 2019 - 23:24

Carissima Graziella si vo fari u maccu ri favi comu e di giustu na friiri nenti. Oghiu cruru e coci tutti ansemula. Quali broru vegetali! Ciao.

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