Il Cabernet Sauvignon di Tasca in 10 annate

by geo
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Anche questa volta noi di Cuor di zenzero non potevamo mancare alle grandi degustazioni di Fondazione Italiana Sommelier Sicilia Orientale.

Una verticale di dieci annate del Cabernet Sauvignon di Tasca D’Almerita guidata da Daniela Scrobogna e presentata da Ivo Basile Responsabile Marketing della nota azienda siciliana.

In Francia  i Cabernet Sauvignon in purezza sono quasi inesistenti , più frequenti sono in Usa ed Australia, il vitigno è di solito utilizzato nel “taglio bordolese”, quindi pionieristico e rivoluzionario è stato il ruolo del conte Lucio Tasca che, dopo un lungo viaggio all’estero, decide di impiantare le varietà più diffuse a livello internazionale nelle tenute di famiglia, nascondendo al padre, il conte Giuseppe le prime cento viti di Cabernet Sauvignon e Chardonnay impiantate in Sicilia.

Nella porzione più elevata e con maggiore pendenza del vigneto San Francesco 8 ettari, in particolare, vengono destinati alla varietà Cabernet Sauvignon, mentre il metodo di allevamento scelto da Lucio è il doppio Guyot.

Prerogativa del vigneto San Francesco è la forte escursione termica che varia tra giorno a notte dai 15° ai 20°. Una vigna non irrigua, al tramonto la pianta si allarga e al sorgere del sole si chiude per difendere il grappolo.

Il terreno è composto da sabbia e arenaria a grana variabile e possiede una ricca componente di magnesio e potassio che conferiscono ai vini una cospicua mineralità.

Oltre alla particolarità del suolo, interessanti sono anche i caratteri genetici del vitigno,  barbatelle friulane derivanti da cloni francesi. Il portainnesto utilizzato si adatta perfettamente al clima siciliano, in quanto resistente alla siccità, al calcare e con la capacità di conferire alle viti non solo maggiore robustezza, ma anche di ritardarne la maturazione.

La degustazione inizia con la vendemmia del 1998, annata regolare e tardiva, con un’estate asciutta, mite e buone escursioni termiche durante la maturazione dell’uva.

L’etichetta appare moderna e stringata con le varietà messe in evidenza e reca la dicitura “Sicilia IGT”

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 300 litri, per il 50% nuove e per il 50% al secondo passaggio, per dodici mesi.

Vol. 13,5%

Il vino si presenta color granato quasi testa di moro all’esame visivo, con una concentrazione non intaccata dal tempo. Brillante.

Al naso la prima sensazione è di tabacco mentolato, legno di acero, scorza di arancia rossa, frutta rossa croccante e radice di china.

Al gusto  un’alta acidità, pulito ed elegante con note di rabarbaro, erbe aromatiche e chinotto, ritorna il sentore mentolato. Si distingue l’eleganza del tannino, essenziale e perfettamente integrato.

La seconda annata è la vendemmia 1999, annata con inverno mite ed estate molto calda.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 300 litri, per il 50% nuove e per il 50% al secondo passaggio, per dodici mesi.

Vol. 14%

Rispetto all’annata precedente, si presenta all’occhio granato e con bordo leggermente più trasparente, il mogano mattonato si è arricchito di note aranciate.

Al naso si presenta con note di grafite, catrame, sottobosco e speziatura.

Al gusto spicca più la sapidità dell’acidità, cotogna, fico, note più dolci, avvolgenti e rotonde.

La vendemmia del 2000 è il terzo vino in degustazione.

L’etichetta reca la dicitura Contea di Sclafani Doc, non più Sicilia IGT.

L’annata molto calda, sciroccosa, con un anticipo del processo di vinificazione.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, per il 100% nuove per 14 mesi, per sei mesi in bottiglia.

Vol. 14, 5%

Visivamente si presenta compatto, concentrato, mattonato, testa di moro, senza note aranciate.

All’olfatto un po’ chiuso, con note di catrame, erbe aromatiche, ginepro, sottobosco.

Al gusto è avvolgente e prevalgono note boschive.

La 2001 si rivela una grande annata che ci regala la massima interpretazione del Cabernet Sauvignon.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 300 litri, per il 70% nuove e per il 30% al secondo passaggio, per dodici mesi.

Vol. 13%

All’esame visivo si presenta compatto, integro, granato, di colore vivace rispetto alle altre annate.

Al naso ritornano le sfumature dell’annata del ’98, nota mentolata e tabacco, con una matrice di grafite non protagonista.

Al gusto spiccano mineralità, ferrosità e sapidità. Di lunga persistenza.

Nel 2002 l’azienda vive una fase delicata ed entra in squadra Carlo Ferrini che opera un cambiamento nello stile del vino.

Inverno mite ed estate fresca.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, per il 100% nuove per 18 mesi, per sei mesi in bottiglia.

Vol. 14%

Colore granato, luminoso, profonda compattezza.

L’esame olfattivo rivela note mentolate ma più chiuse, grafite, mineralità ferrosa, sottobosco.

In bocca note di alloro e sottobosco con un tannino più presente, acidità e sapidità in secondo piano. Maggiore persistenza rispetto al 2001.

Il 2003 è un’annata problematica, caldissima e sciroccosa.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 300 litri, per l’80% nuove e per il 20% al secondo passaggio, per diciotto mesi.

Vol. 14,5%

Colore compatto e cupo, testa di moro.

All’esame olfattivo catrame bollente, radici, caffè tostato, china, alloro e mirto.

L’esame gustativo ricalca il naso, spicca un tannino meno dinamico, allappante.

Nel 2005 l’evoluzione dell’etichetta da sempre più spazio alla varietà; è un’annata caratterizzata da maturazione delle uve posticipata con un inverno molto freddo ed un’estate breve ed asciutta. La denominazione Sicilia IGT prende il posto di quella di Contea di Sclafani DOC.

L’affinamento è stato effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, nuovi al 100%  per diciotto mesi.

Vol. 14,5%

Colore granato compatto, alla vista.

L’olfatto richiama dei profumi del 98 ma spiccano la speziatura, il tabacco, il legno di cedro, la menta e più delicata la grafite. Sentori, comunque, destinati a crescere.

Al gusto si ha la sensazione, rispetto alle precedenti annate, di maggiore rotondità avvertita, in particolare, dall’alcolicità e dal tannino e destinata  ad evolversi.

Nel 2008 entra in campo l’enologa Laura Orsi, la quale, punta alla ricerca di pulizia ed eleganza cambiandone lo stile.

L’annata è caratterizzata da un’escursione termica di oltre 15° tra giorno e notte a luglio e proprio l’andamento climatico conferisce alla vite l’espressione di un tannino bilanciato e persistente.

L’affinamento viene effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, al 100%  nuovi  per diciotto mesi, in bottiglia per 6 mesi.

Vol. 14,00%

Alla vista il colore si presenta rosso rubino intenso

Sentori di radice, frutta rossa, arancia rossa,  nota floreale, e spezzatura rendono questo vino molto intrigante al naso.

Al gusto si ha la sensazione, rispetto alle precedenti annate, di maggiore

Al palato spiccano eleganza, equilibrio e mineralità che si prestano ancora ad un lungo percorso evolutivo. Vino piacevolmente bevibile destinato ad una grande crescita.

Nell’annata del 2010 cambia, ancora una volta l’etichetta e diventa Tasca Sicilia IGT. L’ottima annata donano al vino equilibrio con elevate potenzialità evolutive.

L’affinamento viene effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, al 100%  nuovi  per diciotto mesi, in bottiglia per 6 mesi.

Vol. 14,50%

Il colore all’esame visivo è  rosso rubino concentrato, si può dire impenetrabile.

Come nel 2008, note di prugne,arancia rossa, menta, sentori floreali, e spezzatura denotano al vino impostazione elegante ed una ricerca di stile, tanto da renderlo già completo al naso con l’intreccio dei suoi sentori minerali.

All’esame gustativo il vino si presenta molto equilibrato con spiccate note minerali, sviluppata acidità ma con un tannino ben integrato.

Infine in degustazione il  cabernet sauvignon della vendemmia del 2014, vino non ancora in commercio. Vendemmia anticipata  anticipata con maturazione delle uve eccelente.

L’affinamento viene effettuato in botti di rovere francese da 225 litri, al 100%  nuovi  per diciotto mesi, in bottiglia per 6 mesi.

Vol. 14,50%

Alla vista di colore rosso rubino intenso ed impattante.

All’olfatto elegante con note di frutta rossa, arancia rossa, sentore floreale, mentolato e speziato .

In bocca si dimostra di avere un grande equilibrio, nonostante  non sia un vino finito. Si estende in tutto il palato un andamento caldo, maturo con nota finale di cardamomo e speziatura dolce.

Angela Napoli e Georgia De Angelis

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