Lo zenzero nel cuore (chapter one)

by geo
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Ultimamente mi capita spesso di leggere articoli sullo zenzero, questo meraviglioso rizoma ricco di preziose sostanze utili per la nostra salute, ma in un certo senso li trovo un po’ superficiali, ho deciso quindi di indagare meglio  sull’argomento e  tirare fuori un articolo che spieghi, non solo quali sono gli effetti,  ma soprattutto a cosa sono dovuti.

Cominciamo col costruire una carta d’identità che ci dia le informazioni principali.

Nome comune: zenzero, ginger, spezia bianca, rizoma fresco, zenzero officinale, zenzero tradizionale.

Nome botanico: Zingiber officinale Roscoe

Famiglia: Zingiberaceae

Paese d’origine:  India, ma non ve ne è la certezza, alcuni studiosi pensano potrebbe trattarsi della Cina.

Utilizzo: Il rizoma, ovvero la radice della pianta, viene utilizzata sia fresca sia in polvere, per uso farmaceutico e in cucina.

Sapore: Il sapore cambia in base al paese di provenienza ma è molto aromatico, con un profumo intenso, l’essenza assomiglia ad un limone piccante, invecchiato è più pepato e amaro.

Conservazione: Fresco si conserva nel cassetto delle verdure in frigorifero, in polvere in un luogo fresco e asciutto.

Una quantità infinita di molecole e sostanze  dal nome molto complesso si trova nello zenzero, soprattutto amido, proteine, fibre alimentari, vitamine, minerali oligoelementi ed oleoresine, queste ultime contengono composti fenolici come i gingeroli, gli shogaoli e lo zingerone. Il 6-gingerolo, conferisce alla radice il suo sapore piccante, mentre gli shogaoli il sapore aspro.

Grazie a queste sostanze le virtù terapeutiche dello zenzero sono numerose.

Proprietà digestive: Il processo digestivo è aiutato dall’assunzione di zenzero grazie alle oleoresine e all’olio essenziale contenuti nel rizoma, in quanto accrescono la secrezione di succhi gastrici, stimolando la produzione di bile e favorendo il funzionamento dell’intestino e del fegato. Per far sì che ciò accada bisogna consumare lo zenzero per un lungo periodo per favorire l’aumento delle attività enzimatiche. A livello intestinale, lo zenzero riduce il gonfiore e gli spasmi.

Proprietà antinfiammatorie: Lo zenzero inibisce la biosintesi delle prostaglandine, possiede quindi le stesse proprietà farmacologiche degli antinfiammatori non steroidei, grazie alle molecole di gingeroli, shogaoli e paradoli, riduce il dolore persino dopo un’unica giornata di assunzione.

Proprietà antireumatiche e antiartritiche e antiartrosiche Lo zenzero è efficace contro i reumatismi di natura infiammatoria.  Allevia i disturbi dell’artrite e all’artrosi. La quotidiana assunzione di capsule può permettere una riduzione del dolore e dell’infiammazione.

Proprietà antiossidanti Lo zenzero contiene un gran numero di componenti attive antiossidanti, circa quaranta, contrasta quindi l’azione dei radicali liberi,

Proprietà antiemetiche Utile nel trattamento della nausea, combatte i sintomi del mal di viaggio (utilizzandolo circa 30 minuti prima di partire per via orale), ma anche quelli dovuti a trattamenti con chemioterapici. Per le donne in gravidanza, è consigliabile consultarsi prima con un medico, onde evitare effetti indesiderati.

Lo zenzero lenisce inoltre i sintomi di febbre, influenza, tosse e mal di gola, durante la stagione fredda e ha un effetto tonificante sull’organismo.

Proprietà antitumorali  Tra gli alimenti in grado di combattere il cancro troviamo le crucifere come cavoli e broccoli, l’aglio, la cipolla, il tè verde, la curcuma, gli agrumi, la soia, i pomodori, i frutti di bosco e lo zenzero. I ricercatori hanno studiato il 6-gingerolo molecola dello zenzero attentamente, questa sostanza sembra in grado di prevenire vari tipi di tumore, alla prostata, al colon, allo stomaco e alle ovaie. Eserciterebbe anche un’azione contro la formazione di metastasi in caso di tumore al seno.

Proprietà anticolesterolo Lo zenzero riesce a combattere la formazione e la presenza di colesterolo cattivo e trigliceridi.

È importante non superare dosi superiori a 4 – 6 gr di zenzero al giorno, quantità eccessive potrebbero provocare in alcuni soggetti aritmie, ulcere o stati depressivi.

Sullo zenzero ci sono ancora parecchie cose da dire, vi parlerò nel prossimo articolo di come utilizzarlo per uso terapeutico ed in cucina, nel frattempo, dato che in questi giorni le temperature sono polari, vi consiglio di riscaldare una tazza di vino rosso con un po’ d’acqua qualche rondella di zenzero, quattro o cinque. Fate bollire per cinque minuti e lasciate in infusione per dieci minuti. Aggiungete del miele e bevetelo caldo per contrastare febbre e influenza.

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