Autumn incoming… Veni l’autunnu con la sua vellutata di zucca!

by geo
0 comment

C’è una canzone di Franco Battiato che porta questo titolo, un po’ malinconica ma bellissima e si adatta perfettamente al clima di questi giorni, alle forti piogge, alla voglia di metter su le maniche lunghe e ad una sensazione di struggente malinconia che sale dallo stomaco e fa venir voglia di casa, di coccole, e di cucina naturalmente.

Che fortuna poter stare al calduccio mentre il vento soffia agitando foglie e cuori, la pentola borbotta sul fuoco e il gatto dorme acciambellato sulla sedia a dondolo…

È una visione troppo romantica? Ma si, ogni tanto ci vuole! Ma cosa bolle in pentola nelle prime serate autunnali?

La zucca, regina della tavola ricca di proprietà benefiche, antiossidante per eccellenza perché contiene vitamina E e B e innumerevoli sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco e, forse non ne siete a conoscenza, ma ha anche proprietà sedative e aiuta chi soffre di ansia e nervosismo, quindi, una vellutata di zucca è un’ottima cena.

500 gr di zucca

1 cipolla 

zenzero 

sale

olio

noce moscata

rosmarino

parmigiano

Tritate la cipolla in maniera molto sottile e fatela soffriggere in olio di oliva insieme ad un pezzo di zenzero fresco, facendo attenzione a non bruciarla. Appena si sarà imbiondita aggiungete la zucca tagliata a pezzettini e lasciatela rosolare per un minuto. Aggiungete l’acqua (circa 1 litro e mezzo), il sale, un po’ di rosmarino e lasciate cuocere a fuoco moderato. Quando la zuppa sarà cotta, con il frullatore a immersione frullate fino ad ottenere una crema vellutata. Grattugiate la noce moscata, spolverizzate di parmigiano e servite calda accompagnata con crostini di pane integrale abbrustoliti.

La zucca apporta circa 17 calorie ogni 100 gr, quindi è indicatissima in una dieta, provate a bollire la cipolla invece di soffriggerla e aggiungete l’olio di oliva a crudo, non esagerate col parmigiano e accompagnatela con 50 gr di pane integrale abbrustolito. Vi assicuro che è ottima lo stesso, anzi sarete soddisfatti e leggeri, io preferisco evitare totalmente di utilizzare il latte e le patate, ma non rinuncio a sorseggiare un bel bicchiere di vino rosso, ascoltando magari un album di Vinicio Capossela! 





You may also like

Leave a Comment