Amiche, chiacchiere e torta alla carota

by geo
0 comment

Ieri pranzo e pomeriggio con le mie amiche, per passeggiare, andare a comprare libri e reggiseni, ma soprattutto chiacchierare, chiacchierare e chiacchierare, sfiorando tutti gli argomenti, dagli uomini al cibo, dalla palestra ai figli, passando ovviamente per il sesso! 

La cosa bella quando parli con le tue amiche è che se anche sai tutto di loro, non ti stanchi mai di ascoltarle, non ti annoi e una volta tornate a casa ci si manda sempre un messaggio per dire quanto si sia state bene, ripromettendosi di non far passare troppo tempo prima di rifarlo.

Ieri si è parlato anche di nutrizione, in particolare  della necessità che hanno le mamme (le mie amiche lo sono entrambe) di far mangiare le verdure ai bambini e di sostituire le merendine piene di grassi idrogenati che non sono sicuramente un toccasana con una merenda che li soddisfi, apportando non solo grassi ma anche elementi nutritivi validi.

Ripensando alle carote, povere di grassi e molto poco caloriche, mi è venuto in mente che sono un alimento ricco di sostanze utili al corpo e in particolar modo di:

Fibre, Alfacarotene e Betacarotene ma sono presenti anche altri componenti molto importanti come:

-Sali minerali quali potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, rame e magnesio

-Vitamine come la C, D, E,  B2 e B6

-Glucidi quali levulosio, destrosio

Il sapore è perfetto per realizzare un’ottima torta da portare a scuola o mangiare di pomeriggio per ricaricarsi, così ho messo a punto una ricetta che è piaciuta molto ai loro bambini, ma anche alle mamme! Provate:

  • 100 gr di fecola di patate
  • 150 gr di farina biologica integrale (io ho usato quella di timilia*)
  • 150 gr di zucchero Muscovado*
  • 3 uova
  • La polpa di 7/8 carote, regolatevi con la grandezza
  • Mezzo bicchiere di succo di carota
  • mezzo bicchiere di olio di semi o se preferite anche l’evo, però è più pesante
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina (o potete estrarre direttamente dalla bacca di vaniglia)

Montiamo a neve l’albume delle uova, aggiungiamo il tuorlo, lo zucchero, la farina e la fecola di patate precedentemente setacciate per evitare che si creino grumi, ottenuto un composto omogeneo e vellutato, incorporiamo la polpa di carote, l’olio, la vanillina e un pizzico di sale. L’impasto risulterà essere ancora troppo denso, quindi lo ammorbidiremo col succo di carote, ma evitando che diventi troppo liquido.

nel frattempo preriscaldiamo il forno, ungiamo una teglia con olio e spolverizziamola di farina.

Come ultimo passaggio, inglobiamo il lievito e inforniamo a 180 gradi per circa 35, 40 minuti.

Potreste anche aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato fondente, delle mandorle pelate o delle mele, se preferite, io a volte inserisco dei semi di lino macinati che sono ricchi di omega 3.

Non dimenticate di cucinare con amore magari ascoltando il “live in Paris di Diana Krall” e sorseggiando un bicchiere di vino bianco, il risultato è assicurato!

*Farina di timilia:

La farina di timilia, che personalmente acquisto in un g.a.s. (gruppo di acquisto solidale) dove i prodotti sono controllati al 100% biologici e a km 0, è una farina ricavata da un antico grano siciliano in via di estinzione, non modificato geneticamente.

*Zucchero Muscovado:

Lo zucchero muscovado o mascobado è ricavato dalla canna, è grezzo, subisce come processo solo l’estrazione e si presenta in polvere, grumoso e leggermente umido, il colore è più scuro e intenso rispetto al normale zucchero di canna che trovate al supermercato e il sapore ricorda quello della liquirizia.

Questo zucchero è ricco di sali minerali, ferro, fosforo, calcio, magnesio e potassio e contiene vitamine del gruppo B, apporta 380 calorie per 100 gr (11 calorie per cucchiaino).

You may also like

Leave a Comment